Modello Green Link

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Modello green Link, il nostro approccio innovativo alla gestione dei rifiuti

Una risposta concreta alle problematiche del settore, che integra i concetti di Smart city, Rifiuti zero, ed Economia circolare in un'unica matrice modulabile sulle esigenze dei clienti

Elaborato e proposto in una logica di integrazione di pratiche rifiuti zero e transizione verso l'economia circolare, il modello Green Link promuove il concetto "smart city" dove la tecnologia diventa cardine per promuovere servizi ottimizzati, contenimento dei costi, premialità dei comportamenti virtuosi e un progressivo miglioramento delle performance ambientali che porta alla creazione di nuove opportunità di sviluppo per il territorio.

L’obiettivo finale del modello è massimizzare il recupero di materiali ed energia rinnovabile, riducendo al minimo gli scarti del processo di gestione e trattamento e prevedendo l’avvio in discarica della sola parte residuale dei rifiuti complessivamente prodotti creando così un meccanismo virtuoso in linea con i principi di circolarità richiesti dal mercato odierno.

I plus del Modello Green Link

Grazie alla sua natura flessibile il Modello è configurabile in funzione dello stato del cliente e delle sue esigenze grazie all’integrazione di comparti gestionali "principali" e all’apporto di comparti "trasversali" che permettono l’ottimizzazione dal punto di vista tecnico, economico ed ambientale dell'intero sistema.

I valori di ciascun comparto che compongono il sistema sono modulabili in funzione della tipologia e delle necessità del cliente seguendo un’ottica di offerta integrata e prodotto “chiavi in mano” con risultato garantito.

Budget-Friendly

Flessibilità

Offrire al cittadino servizi incrementali con alti standard di qualità riducendo i costi di gestione

Software

Semplificazione

Semplificare la Governance di settore riducendo i rischi e le responsabilità tecniche e finanziarie

Trusted-leaders

Creazione di Valore

Offrire, attraverso un’economia circolare, nuove opportunità di sviluppo del territorio

I comparti del modello Green Link

Comparto A – Servizi integrati di raccolta e igiene urbana

Gestire in modo sostenibile le risorse durante tutto il ciclo di vita.
I servizi usualmente offerti nel campo dei Servizi Ambientali con particolare riferimento ai servizi di raccolta differenziata e trasporto delle frazioni merceologiche avviabili al recupero e riciclaggio, dei servizi di pulizia ed igiene urbana e di altri servizi integrativi “su misura”, in base alle caratteristiche dell’utente.

Focus Point

  • Diminuzione complessiva della produzione dei rifiuti prodotti e responsabilizzazione dei produttori, siano essi utenze domestiche, non domestiche e non domestiche produttrici di rifiuti speciali non assimilabili agli urbani;
  • Ottimizzazione “bottom up” delle raccolte differenziate delle diverse frazioni merceologiche dei rifiuti e conseguente riduzione della quota “residuale” dei rifiuti da avviare a discarica/ incenerimento;
  • Incremento dei livelli di pulizia, decoro e igienizzazione degli spazi urbani con metodologie atte all’eliminazione di importanti fonti di rischio per la salute umana
  • Introduzione di metodologie, sistemi ed attrezzature di raccolta ed igienizzazione a basso impatto ambientale.

Comparto B – Servizi di trattamento e valorizzazione dei rifiuti

In questo comparto, più degli altri, l’analisi puntuale dello stato dei fatti e della pianificazione è fondamentale per la redazione di un’offerta integrata in grado di assicurare i migliori risultati gestional, preferendo sempre il concetto di valorizzazione, trasformando i players del comparto ambientale in “valorizzatori” di materia.

Focus Point

  • Incremento dell’impiantistica atta a permettere il riuso dei materiali;
  • Incremento dell’impiantistica atta a valorizzare le materie contenuti nei rifiuti permettendone il riciclaggio ed il recupero;
  • Diminuzione complessiva dei trasporti con creazione ed ottimizzazione di una rete impiantistica integrata in grado di garantire l’autonomia del territorio dell’ambito individuato;
  • Diminuzione complessiva all’uso delle discariche e degli inceneritori

Comparto C – Mercato del riciclaggio e del recupero

Lo studio del mercato del riciclaggio e del recupero e la promozione finalizzata al suo sviluppo “territoriale” in ottica di economia circolare sono aspetti fondamentali perché in una logica bottom up influenzano le scelte impiantistiche e le metodologie dei servizi di raccolta delle frazioni merceologiche dei rifiuti.

Questo comparto è attualmente fondamentale in quanto il mercato del riciclaggio e del recupero va stimolato potendo diventare un importante volano per lo sviluppo di un’economia indotta che può far pensare ai rifiuti come materie e non più come problema da risolvere partendo proprio dagli ambiti di produzione.

Focus Point

  • La promozione di un’economia circolare limitrofa alla aree di produzione dei rifiuti tramite taluni azioni concrete finalizzate alla circolarità del sistema;
  • La creazione di centri di ricerca e sviluppo collegati all’industria del recupero e del riciclaggio anche di concerto con le Istituzioni e le Associazioni industriali del territorio con la creazione ed il sostegno di un incubatore di start up ambientali innovative

Comparto D – Innovazione tecnologica

L’Europa ha intrapreso una strada ambiziosa che ha per obiettivo lo sviluppo sostenibile e la lotta ai cambiamenti climatici. Il percorso è duplice e prevede una serie crescente di obiettivi di sviluppo obbligatori per legge, essenzialmente la Strategia EU 2020 e lo schema cap&trade EU-ETS per la lotta ai cambiamenti climatici, l’adozione di standard industriali ambientali e normativi di alto livello e la promozione di iniziative volontarie di largo respiro.
L’innovazione delle città verso il modello Smart city deve seguire questi assi programmatici per trovare applicazione.

Focus Point
Gli obiettivi e gli strumenti necessari sono parte di un progetto modulare innovativo, con la creazione di una piattaforma condivisa dove far transitare dati, informazioni e servizi a disposizione degli Utenti, delle Imprese e dei Comuni. Attraverso la piattaforma condivisa sarà possibile il monitoraggio in continuo dei servizi erogati con il coinvolgimento diretto di tutti gli stakeholders. Per consentire il passaggio ad una tariffa puntuale, e dare così evidenza del rapporto “costo/risparmio-servizio erogato” in una più ampia ottica di sostenibilità ambientale e risparmio in termini di emissioni di CO2.

Comparto E – Sistema di tariffazione puntuale a corrispettivo

Il Pacchetto Economia Circolare stabilisce degli obiettivi comuni per l’Unione europea. In questo contesto l’incremento delle percentuali di raccolta da parte dei Comuni diventa un fattore cruciale. Lo strumento più efficace in grado di garantire in generale un ciclo di gestione dei rifiuti urbani ottimizzato, è l’implementazione di adeguati mix di strumenti industriali, comportamentali ed economici, tra i quali spiccano gli strumenti di finanziamento e remunerazione del servizio.

I regimi di tariffazione puntuale rispondono pienamente ai principi europei “chi inquina paga” e “paga per quello che butti (PAYT)”. Un modello di sviluppo economico sostenibile che passa dal corretto utilizzo della leva fiscale a cui affiancare strumenti di regolazione diretta.

Per tendere ad un modello del genere è fondamentale investire in innovazione di processo. Grazie ad un accordo quadro con INNOVA e all’utilizzo della piattaforma INNOVAMBIENTE®. Il nostro processo di innovazione punta all’utilizzo di un sistema integrato per la gestione dei processi interni ed esterni dell’azienda.

La tariffazione puntuale consente di ottenere un’efficacia costante e duratura nel tempo, visto che l’impegno personale dell’utente nel contenere la produzione di rifiuti indifferenziati si riflette in una riduzione dell’importo tariffario che è tenuto a corrispondere.

Focus Point
Grazie all’innovazione tecnologica di cui al Comparto D, la possibilità di quantificare la produzione effettiva dei rifiuti di ciascuna utenza (sacchetti di volume standardizzato con specifiche serigrafie identificative oppure sacchetti di volume standardizzato contrassegnati da etichette/sigilli/cartoncini dotati di codice a barre o trasponder a perdere,  trasponder installati sui contenitori per identificare il numero di svuotamenti, sistemi di identificazione e di autorizzazione dell’utente per l’uso di contenitori/calotte stradali etc.), permette di trattare i “rifiuti solidi” come l’acqua e il gas, altri primari servizi, accorciando la distanza tra utente ed azienda e andando a responsabilizzare entrambi verso gli obiettivi comuni di sostenibilità economica ed ambientale.

Comparto F – Inclusione sociale

Fra gli obiettivi, quello “sociale” ed in particolare
il mantenimento dei livelli occupazionali,
un contestuale miglioramento delle condizioni lavorative del comparto dei Sevizi Ambientali,
la creazione di nuova occupazione riveniente dallo sviluppo di un’economia indotta.

E’ possibile affrontare il sistema ottimizzandone i costi e la gestione e, contemporaneamente, ottimizzare l’impiego delle risorse umane da un’attività ad un’altra creando una migrazione atta a migliorarne le condizioni lavorative nei termini di usura al lavoro.
Inoltre, la creazione di un’economia indotta e i cospicui investimenti in ricerca permettono di incrementare i livelli occupazionali e la qualità degli stessi nell’ambito “circolare” di applicazione, restituendo al territorio la possibilità di concepire il rifiuto come produttore di opportunità e lavoro.

Focus Point

  • La valorizzazione del Contratto Nazionale di categoria e di quanto da esso previsto in tema di accordi di II livello in modo da valorizzare i rapporti tra aziende e territorio nell’ottica della “circolarità” della proposta nel luogo in cui si producono i rifiuti
  • Il mantenimento e contestuale miglioramento dei livelli occupazionali
  • La promozione e lo sviluppo della ricerca al fine di creare un feed back diretto tra il Consorzio e le Scuole ed Università del territorio
  • La promozione e lo sviluppo di un’economia indotta atta ad incrementare i livelli occupazionali del territorio

I Vantaggi operativi

L’applicabilità del nostro sistema nei confronti del Mercato Pubblico passa per la novità della “concessione di servizi” che rappresenta una forma di Partenariato Pubblico Privato (PPP).

I PPP realizzano una cooperazione tra settore pubblico e privato, di lungo periodo, che presenta vantaggi ed opportunità per le amministrazioni locali sotto svariati profili qualora si riescano ad integrare le diverse componenti del sistema come nel caso del nostro Modello “GREEN LINK”.

Rispetto dei vincoli di bilancio da parte delle PP.AA

Contenimento della spesa per investimento ed ottimizzazione dei costi operativi

Coinvolgimento di risorse e competenze private nella gestione del servizio

Composizione ottimale dei rischi tra pubblico e privato

Ottimizzazione ed efficientamento dei servizi

Maggiore semplicità delle procedure di affidamento

Sterilizzazione «on site»

rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo

Come Green Link commercializziamo e/o noleggiamo le sterilizzatrici 4.0 fornendo un’assistenza completa nelle fasi di installazione e gestione con sessioni di formazione a tutti i dipendenti.

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